
In Italia non esistono sostanzialmente dati riguardanti le risposte anticorpali ai protocolli vaccinali per le malattie infettive, né sulla risposta immunitaria a seguito delle malattie (o infezioni) naturali; non esistono in generale per tutta la popolazione, ma in particolare per quella pediatrica.
Ogni trattamento sanitario è guidato dal criterio costi/benefici: una maggiore conoscenza del caso singolo, associata alle osservazioni su molti altri casi, rappresenta, sia per la persona che per l’operatore sanitario, un aiuto significativo nel fare un corretto bilancio benefici/costi più preciso e più personalizzato; quindi, più appropriato.
Nell’articolo 6 del Codice di Deontologia Medica viene riportato:
“Il medico fonda l’esercizio delle proprie competenze tecnico-professionali sui principi di efficacia e di appropriatezza, aggiornandoli alle conoscenze scientifiche disponibili e mediante una costante verifica e revisione dei propri atti.”
Nell’articolo 16:
“Il medico, tenendo conto delle volontà espresse dal paziente o dal suo rappresentante legale e dei principi di efficacia e di appropriatezza delle cure, non intraprende né insiste in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, dai quali non ci si possa fondatamente attendere un effettivo beneficio per la salute e/o un miglioramento della qualità di vita.”
Una maggiore conoscenza è sempre un aiuto importante nell’esercizio della libertà di cura.
Oggi la comunicazione diffusa dalle fonti cosiddette ufficiali associa la vaccinazione alla sicurezza e, viceversa, la non vaccinazione al pericolo.
Noi vogliamo stimolare il Controllo e le eventuali azioni correttive di una politica vaccinale a senso unico.
L’obiettivo realistico è quello di raccogliere un numero sufficiente di dati per poter dare un quadro significativo della situazione generale.
Un altro obiettivo, molto più ambizioso, è quello di mettere in discussione i protocolli vaccinali e i paradigmi che sono proposti oggi come elementi di certezza quasi assoluta.

